Condominio

Le modifiche alla disciplina del condominio degli edifici rappresentano una riforma necessaria per adeguare la normativa vigente alla vita condominiale che, molte volte, si presenta caotica complicata da numerose beghe spesso di non facile soluzione.
Invero la riforma ha il pregio di snellire le procedure deliberative, responsabilizzare
l’amministratore, fornire al condomino gli strumenti per proporre quegli interventi necessari per mettere in sicurezza lo stabile, eliminare le barriere architettoniche, provvedere all’installazione di impianti per abbattere il consumo energetico.
Nel rimandare alla lettura del testo della riforma si accennano brevemente le maggiori novità:
1. maggiore professionalità dell’amministratore di condominio che sarà tenuto a rispondere dell’inerzia nello svolgimento dell’incarico;
2. possibilità per il condomino di verificare la gestione ed i conti;
3. sito web condominiale per controllare le spese;
4. maggioranze minori per la videosorveglianza;
5. possibilità di distaccarsi dal riscaldamento centralizzato;
6. tutela del regolamento condominiale con la possibilità da parte dell’amministratore di comminare sanzioni pecuniarie a favore del condominio;
7. mutamento delle maggioranze per le delibere assembleari in modo da favorire un più
efficace funzionamento del condominio

Nel suo complesso la riforma appare ben strutturata organica atta a rendere i tecnici del settore veri operatori nell’interesse dei condomini.
Nell’ottica della trasparenza e della migliore gestione, tra le varie novità, segnaliamo l’introduzione nelle disposizioni di attuazione del codice civile dell’art 71 ter con il quale viene stabilito che, previo delibera, l’amministratore può attivare un sito internet del condominio che consenta, agli aventi diritto, di consultare ed estrarre copia in formato digitale dei documenti previsti dalla delibera assembleare.
La disposizione rappresenta un importate passo avanti nella gestione dei condomini perché, grazie all’ausilio dei mezzi informatici, è possibile comunicare ai condomini le spese di gestione, le delibere condominiali, le richieste di pagamento, la gestione condominiale e le attività intraprese nell’interesse comune.
Si aprono, pertanto, ampie possibilità per l’amministratore che è messo nella condizione di creare un filo diretto con il condomino in modo da poter ricevere tempestivamente rimostranze segnalazioni proposte.
Per questo motivo risulta utile per i condomini prendere cognizione di quali sono i propri diritti in modo da stimolare, nella maniera più opportuna, l’amministratore e gli altri condomini per il benessere comune.
In aderenza con lo spirito della riforma lo Studio Legale fornisce assistenza professionale per fare in modo che vengano tutelati appieno i diritti dei condomini, al fine di garantire che le norme riformatrici trovino puntuale e piena attuazione.
Si riporta il testo della riforma condominiale.

Avv. Massimiliano Migliorino